8 dicembre 2009

- PRIMA DEL VOLO


“ Non mi domando perché io non sia felice. Posso solo prenderne atto. Ciò che invece mi angustia è perché non sia almeno sereno, o non sappia sorridere. Ma è come arrampicarsi sugli specchi. Non so da dove o da che iniziare, il peso dell’infanzia, il circolo vizioso, il labirinto della coscienza, gli istinti, la bestialità, il divino, il ridicolo isterismo. Né posso dire: nascerò domani, se non anche: oggi muoio. Troppo fantastico sarebbe svegliarsi una mattina nuovo, con una carezza sulla pelle, con un sapore che ti scenda fresco per la gola e si perda in tutte le cellule del corpo e dell’anima, tirato a lucido come un ciottolo di fiume.”
- PRIMA DEL VOLO - è il titolo del libro del carissimo fratello Francesco Federico Bianchi
leggerlo è stato un continuo volare attraverso paesaggi, profumi e sensazioni di una natura incontaminata, conosciuta da noi canuti. Un ritorno al passato, alla gioventù con tutte le sue problematiche. Vita vissuta di “ Uomini liberi e di buoni costumi.”

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