5 dicembre 2006

- Albero della Vita


La Kabbalah è una guida sicura alla comprensione tanto dell'Universo, quanto del proprio Sè. L'Uomo è un universo in miniatura, che riassume in sè le diverse componenti di quel macrocosmo in rapporto al quale è microcosmo. Nell'Albero della Vita troviamo al contempo la mappa simbolica sia dell'Universo nei suoi aspetti macroscopici che della sua copia su scala ridotta, l'Uomo. La Tragedia dell'Uomo civilizzato è quella di essere stato " diseredato " della consapevolezza degli istinti che gli sono propri. La Kabbalah può aiutarlo a conseguire la comprensione e l'intendimento necessari per ricongiungersi alle fonti originarie, sicchè, invece di essere in balia di forze delle quali ignora la natura, egli possa imbrigliare per usarlo coscientemente quello stesso potere che guida il piccione viaggiatore, insegna al castoro a costruire una diga e costringe i pianeti nelle orbite prescritte. I. Regardie

20 novembre 2006

- Quadrato Magico



Agisci, purificati, medita, esplora te stesso, armonizzati, mettiti all'unisono con il tutto, concentrati in perfetto equilibrio ed armonia, dimentica il corpo, risveglia i tuoi sensi interiori, ascendi un gradino dopo l'altro e nascerai a vita nuova.

17 ottobre 2006

- Pentalfa


Il Pentalfa, emblema del Genio umano e della Libertà, ci svela che l'uomo è tale nel momento in cui riesce a svincolarsi da tutto ciò che gli impedisce di essere unicamente e pienamente UOMO.

4 settembre 2006

- Tradizione Iniziatica Italiana


Le radici della tradizione iniziatica sono italiche.
La catena della tradizione in Italia non fu mai interrotta.
- Pitagora - Virgilio - Numa Pompilio - Scipione l' Africano -
- Catone il Censore - Cicerone - Ovidio - Vitruvio -
- Maestri Comacini - Dante - Marsilio Ficino -
- Leon Battista Alberti - Pico della Mirandola -
- Giorgione - Leonardo da Vinci - Giordano Bruno.
Grazie a quest'ultimo, dopo aver fondato " circoli culturali "
in Italia, Francia, Germania, Inghilterra, si deve la germinale
disseminazione di quell'orientamento che si definirà in seguito
Libera Muratoria.

22 agosto 2006

- Dio invisibile è visibilissimo.

Se tu potessi avere le ali, volare nell'aria e là, tra cielo e terra, vedere la solidità di questa, la fluidità dei mari, i corsi dei fiumi, la leggerezza dell'aria, la sottigliezza del fuoco, il corso degli astri e il movimento del cielo che li avvolge, che magnifico spettacolo osserveresti ?
Vedresti, in un istante, l'immobile muoversi e l'invisibile apparire per ciò che costituisce l'ordine del Mondo ed il Mondo dell'ordine.

30 luglio 2006

- La luce è vita

E' in lui che era la vita e la vita era la luce degli uomini. Tutte le cose sono state fatte con essa.
Giovanni 1,3,4.
Esistono in effetti dei rapporti tra la luce ed i bio-elementi, e che è la luce che ha creato la vita sulla terra.

18 luglio 2006

- Rinascita

La chiesa di Pietro ebbe l'idea di fare della morte di Cristo un sacrificio, mentre essa doveva essere considerata come un'esaltazione, una glorificazione e nello stesso tempo come un Simbolo, per la nascita di una vita nuova.

14 luglio 2006

- Porta Magica



Quando farete di due uno e renderete l'interno come l'esterno e ciò che è in alto come ciò che è in basso, e del maschio e della femmina una cosa sola, allora entrerete nel REGNO.

7 luglio 2006

- Lettera del Sole alla Luna crescente

Il Sole dice alla Luna:
" In gran debolezza ti darò luce della mia bellezza ".
La Luna risponde al Sole:
" Tu hai bisogno di me come il gallo ha bisogno della gallina, e io ho bisogno delle tue opere, o Sole, senza interruzione, perchè tu sei d'indole perfetta, padre di tutte le luci, l'alta luce, il gran Padrone e Signore ".
Il Sole ha in un certo qual modo sottolineato la superiorità della sua natura, mentre la Luna, da parte sua fa notare al Sole che senza di lei non è niente. A cosa servirebbe il Sole se non avesse qualcosa da illuminare? La sua luce scomparirebbe nello spazio se non incontrasse un oggetto che, riflettendola, la rendesse visibile.
Quando conscio e inconscio s'incontrano c'è sempre il rischio che non ne nasca amore ma distruzione.
Risulta chiaro che è proprio quest'ultima che i due astri vorrebbero evitare.
Ciascuno chiede all'altro di non fargli del male e gli promette aiuto.
In tal modo riescono a mantenere la relazione nel giusto equilibrio e raggiungere così un piano superiore di coscienza.

5 luglio 2006

- Sigillo di Salomone



Sei si forma in quanto ambiente sintetico emanato dal cinque. Ma l'atmosfera psichica, la cui personalità si avvolge, si compone, dal punto di vista ermetico, d'Acqua vaporizzata dall'azione del Fuoco, in altri termini detto Acqua ignea, cioè fluido vitale carico di energie attive.Il fecondo matrimonio del Fuoco e dell'Acqua è rappresentato graficamente dalla figura nota con il nome di Sigillo di Salomone. Dei due triangoli intrecciati, l'uno è maschile-attivo e l'altro femminile-passivo. Il primo si riferisce all'energia individuale, all'ardore solforoso che si sprigiona partendo dal centro della personalità. Il secondo, rovesciato, assomiglia ad una coppa per raccogliere la rugiada depositata con l'umidità mercuriale diffusa nello spazio. Il tutto costituisce, il pentacolo per eccellenza, il segno di una potenza alla quale nulla resiste. Wirth

24 giugno 2006

- Quintessenza

Il cinque si è imposto al quattro, la Quintessenza ha prevalso sul quaternario degli Elementi. La Ragione risplende in lui. Lo stato di illuminazione è raggiunto, le tenebre interiori sono dissipate, sicchè l'astro umano o Stella Fiammeggiante può risplendere. Le anime elette sono diventate grandi dedicandosi, diffondendosi lontano. Concentrandosi su se stesso, l'egoista si svaluta psichicamente: tende verso il nulla. Al contrario, la generosità amplia la nostra personalità procurandole, per questo motivo, una fortissima potenza d'azione, perchè le forze che attingiamo nell'ambiente sono proporzionali all'estensione della nostra sfera di manifestazione affettiva. Chi non sa AMARE esaurisce rapidamente le riserve della propria energia individuale, poi, svuotato, sprofonda e sparisce. Wirth

22 giugno 2006

- Sè

L'essere si manifesta con l'azione; non agire equivale a non essere. Nulla è inerte: tutto VIVE. La vita differisce tuttavia da un regno della natura all'altro; essa si gerarchizza dovunque, secondo la specie ed anche secondo gli individui. Questa vita d'ordine superiore si adegua allo sviluppo del principio della personalità, poichè l'essere inferiore non è che un automa che reagisce meccanicamente sotto la spinta delle forze di cui è lo zimbello. La sua vita resta materiale o elementare, perchè risulta unicamente dal conflitto degli Elementi. Questi elementi che non hanno nulla in comune con i pretesi corpi semplici della chimica moderna, devono essere considerati come gli agenti coordinatori del mondo materiale. Con la loro azione il caos si dissipa, essi regnano su tutto ciò che è materiale. Ma le forze esteriori, per potenti che siano, devono essere dominate con l'energia che si trova nella personalità. Poichè l'uomo è chiamato a sviluppare in Sè un principio più forte degli Elementi, con questi inizia una lotta. Una volta vincitore, trionfa il principio dell'ominalità: L'uomo vero e proprio supera l'animale.
Cinque si è imposto a Quattro. "Wirth"

19 giugno 2006

- Esoterismo

I filosofi sono in qualche modo pittori e poeti, i poeti sono pittori e filosofi, i pittori sono filosofi e poeti. Donde i veri poeti, i veri pittori e i veri filosofi si prediligono l'un con l'altro e si ammirano vicendevolmente. Giordano Bruno

18 giugno 2006

- Pitagora

Gli affiliati all'ordine Pitagorico dovevono almeno due volte al giorno sottoporsi ad un severo esame di coscienza e fare così il " punto " del loro progresso morale e spirituale.

- OPUS MINIMUM


Opus Minimum è una pubblicazione del Laboratorio Ermetico Filosofico. Tutti possono collaborare inviando i propri elaborati all'indirizzo " lab.ermetico.filosofico@gmail.com ".

- Laboratorio Ermetico Filosofico

17 giugno 2006